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lunedì 17 maggio 2010

MARMELLATA DI ARANCE E FRAGOLE

marmellata di arance e fragole
E finalmente è arrivato il sole, sento le ossa che pian piano si asciugano e avverto che la mia pelle per la prima volta esposta ai suoi raggi respira ed è contenta...
Allora festeggiamo l'avvenimento con uno dei frutti del sole: l'arancia. Che, abbinata alle mie adorate fragole, crea il giusto equilibrio in una marmellata dalle varie sfumature.
A proposito, una domanda per tutte voi: se dovessi usare un nome inglese per questa ricetta, dovrei dire jam o marmelade (visto che è parzialmente marmellata di agrumi)???
Via alle risposte!

MARMELLATA DI ARANCE E FRAGOLE
Ingredienti:
  • 1kg arance gialle di Sicilia (non trattate, ovviamente)
  • 1 kg fragole mature
  • 2 limoni
  • 75 gr di zucchero di canna per kg di frutta (quindi 150 gr)
Procedimento:
Lavate bene le arance, togliete la pelle con un pelapatate e spremete il loro succo. Tagliate la scorza delle arance a quadretti piccoli e aggiungetele al succo di arancia e alla polpa. Lavate bene le fragole, togliendo il picciolo verde, e unitele agli altri ingredienti. Aggiungete il succo dei limoni e lo zucchero. Mettete tutto in una pentola antiaderente dai bordi alti e far bollire, mescolando ogni tanto con il cucchiaio di legno.
Far bollire per minimo un'ora, togliendo con una ramina la schiuma che si forma in superficie e cuocete finchè la marmellata non abbia raggiunto la consistenza desiderata. Per determinare questo si fa la famosa prova del "piattino": si mette una goccia di marmellata sul piattino, lo si inclina e se la goccia scivolerà molto lentamente senza sbavare la confettura è cotta.
Per realizzare le marmellate è utile sapere la percentuale di pectina (addensante naturale, di solito contenuto nella buccia) presente nei frutti, ma anche il loro grado di acidità. La combinazione di queste due variabili permettono di avere marmellate più o meno dense e allungano o accorciano i tempi di cottura. Mentre le fragole sono povere di questo addensante naturale, la buccia delle arance contiene un'alta percentuale di pectina. Per questo motivo non è necessario aggiungere la pectina in busta.
Una volta raggiunta la consistenza giunta, versate subito la marmellata ancora bollente nei vasetti sterilizzati, lasciando circa 1/2 cm di spazio vuoto dal bordo. Pulite i bordi dei vasetti e capovolgeteli per creare il sottovuoto e lasciateli raffreddare. Una volta raffreddati poneteli in un luogo asciutto e buio.

Questa marmellata si presta a tante preparazioni diverse, perciò libero sfogo alla vostra fantasia, anche se io penso che non ci sia niente di meglio di una bella fetta di pane con burro e marmellata per iniziare bene una nuova giornata!

martedì 11 maggio 2010

HAPPY BIRTHDAY TO ME E TORTA GOLOSA

torta golosa di fragole
C'è chi dirà: "Basta fragole!!!", 3 post e 3 ricette con questo ingrediente....
Ebbene sì, avete ragione...ma oggi è il mio compleanno (un quarto di secolo, sigh!!! L'età della stupidera, come direbbero i milanesi, è finita ormai) e voglio coccolarmi un po'...percio' vai con l'abbinamento a mio parere più goloso del mondo: panna e fragole.
Eppoi cosa vi aspettavate da una che per il suo blog ha scelto il nome "Fragola e zafferano"?
Questa torta è un po' il mio cavallo di battaglia, saranno decenni che la faccio e la rifaccio. E' la torta d'obbligo per la festa della mamma, che, guarda un po', cade sempre nei paraggi del mio compleanno.
Perciò per un giorno lasciate perdere la dieta o altre smanie depurative e tuffatevi con me in questo sogno di torta!!!

TORTA GOLOSA DI PANNA E FRAGOLE

Per la torta (è tipo torta margherita barra allo yogurt barra pan di spagna...eheh)
  • 5 uova (io prendo quelle "sfornate" fresche fresche dalle galline della nonnina...)
  • 2 hg di fecola
  • 1 hg e 1/2 di farina 00
  • 3 hg di zucchero semolato
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • 1 vasetto di yogurt bianco (possibilmente quello già dolcificato con lo zucchero d'uva...ci siamo capiti;-)
  • 1 pizzico di sale
Per la guarnizione
  • 1 o 2 cestelli di fragole ben mature (quelle grosse le utilizzeremo per la decorazione)
  • 350 ml di panna da montare già zuccherata
Procedimento

Dividete i tuorli dagli albumi e montare quest'ultimi a neve ferma.
Nel frattempo sbattete i tuorli con lo zucchero fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso. Quindi aggiungete lo yogurt, il pizzico di sale e gli albumi montati, mescolando dal basso verso l'alto per non smontarli.
Aggiungete gradatamente i due tipi di farina, a cui è stato unito precedentemente il lievito, con l'aiuto di un colino che eviterà la formazione di grumi.
Infornate la torta per circa 30 minuti (lo stecchino è fondamentale per controllare la cottura) a 180°.
Una volta pronta lasciatela raffreddare e poi toglietela dallo stampo.
Nel frattempo montate la panna e tritate con il minipimer una dozzina di fragole mature (usate pure quelle più piccine). Unite la panna alla purea di fragole (se avete tempo...e voglia...filtratela con un colino, così i semini verranno scartati).
Tagliate a metà la torta ormai raffreddata, farcitela con 2/3 del composto di panna montata e fragole. Con una spatola da pasticcere ricoprite tutta la sua superficie, anche i bordi, con la panna montata avanzata e decorare a piacere con grandi fragole tagliate a metà....

Assaggiatela e poi ditemi se al primo boccone non penserete subito di essere in paradiso!!!


sabato 8 maggio 2010

FESTA DEGLI ASPARAGI E DELLE FRAGOLE

Oggi è stata una giornata me-ra-vi-glio-sa...
E dire che era iniziata nei peggiori dei modi, aprendo mezz'occhio da sotto il piumone (ebbene sì, sono un'inguaribile freddolosa...e la caduta in picchiata delle temperature degli ultimi giorni a Milano e dintorni di certo non mi aiuta!!) e finendo per intravedere attraverso le persiane un timido sole che non prometteva niente di buono, o per lo meno non prometteva ciò che per una giornata di quasi metà maggio dovrebbe essere una normale routine: un minimo di calore primaverile, accompagnato da un sole "vero" che tolga finalmente e una volta per tutte il grigiume dell'inverno che is still hanging around! Signori miei, per una meteoropatica come me partire con il sole (ops intendevo dire con il piede) giusto è fondamentale!!

Dopo qualche minuto di disperazione e di rigiramenti da tarantolata nel letto, l'illuminazione: oggi non sarebbe stato un giorno noioso, no no, oggi sarebbe stato divertente, a prescindere dal tempo: oggi destinazione Caselle, Isola della Scala (VR)...missione: 32^festa degli asparagi e delle fragole, ovvero quegli ingredienti che ormai sono di casa nel mio frigo da almeno un mese e a cui non rinuncerei per niente al mondo...
La ghiotta (in tutti i sensi) occasione meritava di essere colta al volo, ed eccoci in quattro e quattr'otto partire alla volta di Verona, io e il mio compagno di avventure gastronomiche, alias la mia adorata dolce metà.

E devo ammettere che sotto un tendone tipico delle sagre di paese ho gustato un risotto con gli asparagi davvero da favola (quello alle fragole sarebbe stato preparato solo alla sera...mannaggia!!).
Non ce n'è, il risotto ce l'ho nel sangue...è il mio primo piatto preferito in assoluto: sarà la sua cremosità, sarà per il calore che sa sprigionare (in tutti i sensi...ahia, scotta la lingua!!), sarà che è il piatto forte del mio papà...

Sai che faccio ora? Posto la ricetta di quello alle fragole che purtroppo non ho mai assaggiato e che non ho ancora replicato a casa mia...ma è una ricetta doc perchè l'ho trovata proprio sul depliant che illustrava gli appuntamenti della festa...
Ah dimenticavo: il ricordo della mia gita fuori porta è la crema di riso Riccò...la provo e poi vi dico com'è!

RISOTTO ALLE FRAGOLE

  • 500 gr di riso
  • 1 litro di brodo vegetale
  • 400gr di fragole mature
  • 50 gr di burro
  • 30 gr di cipolla
  • un paio di cucchiai di panna da cucina
  • 40 gr di parmigiano reggiano
  • sale e pepe bianco q.b.

Mondare le fragole e tagliarle a pezzettoni. Soffriggere la cipolla nel burro e quando è dorata unirvi le fragole pulite. Cuocere a fuoco lento per circa 10 minuti, regolando di sale e pepe. Unire la panna da cucina e cuocere per altri 5 minuti.
Iniziare a preparare il risotto tostandolo e aggiungendo gradatamente il brodo vegetale bollente. A circa 10 minuti dalla completa cottura aggiungere il sugo di fragole bollente. Completare la cottura e unire il parmigiano. Mescolare bene e servire caldo...

Molto eighties, ma di sicuro successo!!

IL MIO PRIMO POST: BENVENUTI!!!

crostata di ricotta con fragole e gocce di cioccolato

Che emozione....finalmente pubblico il mio primo post!!!
Non so spiegare cosa si prova ad entrare (in punta di piedi...ça va sans dire...) nel mondo dei food bloggers che adoro da così tanto tempo...
E dopo una prima fase di titubanze e di menate alla "non sono all'altezza" ho deciso di non limitarmi più a bighellonare piacevolmente rapita nei blog altrui: mi sono buttata senza paracadute più che mai decisa a condividere con voi questa mia passione...mal che vada avrò trovato qualche amico in più che come me ha eletto la cucina a proprio regno inviolabile!
E come posso non iniziare se non con la prima ricetta che ho imparato dalla mamma??? I miei primi ricordi in cucina profumano infatti di burro e se chiudo gli occhi mi vedo sopra una sedia (non ci arrivavo al piano di lavoro..povera stella!), con un grembiule che mi faceva da vestito, con metà dell'impasto che mi era rimasto fra le dita...insomma una bella pasticciona felice come una pasqua di cucinare con la mamma!!!
E l'aggiunta in questa specifica ricetta di uno dei miei ingredienti feticcio, c'est à dire la fragola (che dà il titolo al neonato blog), sarà di buon augurio per l'inizio di questa bella avventura!!

CROSTATA CON RICOTTA, FRAGOLE E GOCCE DI CIOCCOLATO

Ingredienti per la frolla:
  • 200 gr di burro non salato
  • 200 gr di zucchero semolato
  • 350 gr di farina 00
  • 2 uova
Ingredienti per il ripieno:
  • 250 gr di ricotta vaccina
  • 100 gr di zucchero
  • gocce di cioccolato fondente
  • 5/6 fragole
Preparare la frolla lavorando con la punta delle dita il burro a pezzetti e la farina, fino ad ottenere un composto sabbioso. Aggiungere lo zucchero e le 2 uova, lavorando l'impasto finchè non diventa omogeneo.
A quel punto avvolgere la pasta frolla in una pellicola trasparente e lasciarla riposare in frigo per almeno un'ora (chi è di fretta, può collocare la pasta brevemente in freezer per farla compattare)...
Intanto prepariamo il ripieno: mescolare la ricotta con lo zucchero, aggiungere le gocce di cioccolato a proprio piacere e poi le fragole tagliate in pezzettini piccoli.
Stendere la pasta frolla in una tortiera a cerniera imburrata e infarinata, lasciando i bordi piuttosto alti. Bucherellare leggermente il fondo e poi versarvi il ripieno di ricotta.
Infornare a 180° per almeno mezz'ora...et bon appetit!!!


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