Visualizzazione post con etichetta patata. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta patata. Mostra tutti i post

lunedì 27 dicembre 2010

BICCHIERINO ALLE TRE VELLUTATE


Ogni volta finite le abbuffate natalizie la promessa è sempre la stessa: da domani solo verdure!!!
In effetti in questi giorni non ho visto una fogliolina di insalata neanche con il binocolo...in più ho un disperato bisogno di una zuppa, una calda e avvolgente zuppa, che non richieda alcun movimento di mandibola. E che soprattutto lavi via gli eccessi di questi giorni.
Pero' lungi da me preparare una brodaglia informe che non dia soddisfazione al palato o alla vista.
Infatti ho preso spunto del simpatico contest di Jas e Manuel, quei "ragazzacci" di Labna, per creare delle vellutate che avessero come ingredienti principali radici, tuberi o comunque altre cose commestibili che crescessero sottoterra.

E allora con questi presupposti ho pensato a tre vellutate, che grazie al loro colore diverso ben si prestano ad essere servite a strati in un bicchiere trasparente.

Le dosi che indico sono per preparare 4 bicchieri, ognuno dei quali è composto a sua volta da tre strati di vellutata.

BICCHIERINI ALLE TRE VELLUTATE - pungente, piccante, dolciastra -

1) Ingredienti per vellutata gialla dal sapore pungente: patate gialle e zenzero


  • 200 gr di patate gialle
  • 40 ml di panna fresca o latte
  • zenzero fresco qb: è una pianta erbacea con rizoma ramificato e molto carnoso, che contiene molti principi attivi antinfiammatori, antiossidanti e antinausea, dal sapore pungente, fresco e vagamente limoncino
  • 1/4 cipolla bianca
  • 60 cl di brodo vegetale
  • sale, pepe qb
Procedimento:
Tagliate la cipolla e fatela rosolare in olio. Sbucciate le patate, tagliatele a cubetti e buttatele nel soffritto. Salate e pepate.
Aggiungete il brodo vegetale caldo e fate cuocere il tutto per 20 minuti circa coprendo con un coperchio. Quando le patate saranno cotte frullatele e grattugiate la radice di zenzero pelata; non esagerate, assaggiate spesso per ottenere una vellutata saporita al punto giusto.
Unite la panna o il latte fino ad ottenere un vellutata non troppo liquida, nel caso aggiustate di sale.

2) Ingredienti per vellutata arancio dal sapore piccante: carote, topinambour e paprika piccante


  • 150 gr di carote
  • 50 gr di topinambour: radice con polpa bianca, dal sapore che ricorda vagamente il carciofo
  • 40 ml di panna fresca o latte
  • paprika piccante in polvere
  • 1/4 cipolla bianca
  • 60 cl di brodo vegetale
  • sale e pepe
Procedimento:
Stesso procedimento della vellutata alle patate.
Tagliate la cipolla e fatela rosolare in olio. Pulite le carote e il topinambour, tagliateli a pezzi e buttateli nel soffritto. Salate e pepate.
Aggiungete il brodo vegetale caldo e fate cuocere il tutto per 20 minuti circa coprendo con un coperchio, dopo di chè frullate e spolvera con la paprika piccante.
Unite la panna o il latte fino ad ottenere un vellutata non troppo liquida, nel caso aggiustate di sale.

3) Ingredienti per vellutata rossa dal sapore dolciastro: patate rosse e barbabietole



  • 1o0 gr di patate rosse
  • 100 gr di barbabietola rossa cotta al forno
  • 40 ml di panna fresca o latte
  • sesamo
  • 1/4 cipolla bianca
  • 60 cl di brodo vegetale
  • sale e pepe

Procedimento:

Tagliate la cipolla e fatela rosolare in olio. Pulite le patate, tagliatele a fette e buttatele nel soffritto. Salate e pepate.
Aggiungete il brodo vegetale caldo e fate cuocere il tutto per 20 minuti circa coprendo con un coperchio, dopo di che aggiungete la barbabietola e frullate il tutto.
Unite la panna o il latte fino ad ottenere un vellutata non troppo liquida, nel caso aggiustate di sale. Spolverate con sesamo.

Una volta preparate le tre vellutate riempite a strati dei bicchierini trasparenti partendo dalla vellutata rossa, per poi aggiungere quella arancio e concludere infine con quella gialla.

Con questo piatto partecipo al contest "Mettere radici" di Labna.

domenica 10 ottobre 2010

CRESPELLE SARACENE CON CIPOLLA, PATATE E ASIAGO


Per molti l'autunno è una stagione triste, noiosa, deprimente...

Per me è invece al contempo affascinante e positivamente malinconica: la nebbia del primo mattino, la sciarpa avvolgente e calda intorno al collo, lo scricchiolio delle foglie secche che si posano al suolo, il profumo confortante delle caldarroste e soprattutto il tepore proveniente dal forno sempre acceso...

Vi avevo già stressato qui con la mia fissazione e amore per il forno, perciò non continuerò sulla stessa linea. Pero' una cosa è certa. Tutte le preparazioni che nell'immaginario comune (soprattutto italiano) sanno di "casa" e di "famiglia" passano per questo elettrodomestico: lasagne, pasta al forno, biscotti, torte...e crespelle!

Le crespelle sono sempre un piatto molto apprezzato dai commensali, perchè in qualche modo la loro forma a scrigno (o a fagottino) stimola la curiosità di coloro che le mangiano, i quali, forchettata dopo forchettata, svelano il ripieno a sorpresa. E d'altra parte, come ogni pasta ripiena che si rispetti, le crespelle fanno anche la felicità di chi le cucina e vuole sperimentare ogni volta accostamenti di ingredienti diversi.

In questi giorni mi sto preparando alla venuta del vero autunno (annunciata dalla comparsa dei nebbioni padani) sfogliando e leggendo diligentemente il libro "Al forno" di Nicola Pavan.
Mini recensione a riguardo: libro molto maneggevole, diviso in capitoli canonici (basi, pane, antipasti, primi, carne...eccosìvvia), che presta attenzione alle preparazioni basi (senza di queste non si va da nessuna parte) e che prevede un cappello introduttivo super utile sui tipi diversi di forni e sulle diverse cotture.

Beh, se non l'avete ancora capito, la ricetta di oggi sarà la prima di una serie che vi dovrete sorbire...d'altronde l'autunno da me non è ancora realmente iniziato!

CRESPELLE SARACENE CON CIPOLLA, PATATE E ASIAGO (tratta da pag.54 di "Al forno" di Nicola Pavan)

Ingredienti per le crespelle di grano saraceno (circa 12):
  • 2 uova
  • 350 ml di latte fresco
  • 65 gr di farina 00 setacciata
  • 60 gr di farina di grano saraceno
  • 30 gr di burro fuso
  • sale
  • noce moscata
Ingredienti per il ripieno:
  • 30 ml di olio d'oliva
  • 150 gr di cipolle (io ho optato per quelle bianche)
  • 150 gr di patate
  • 150 gr di Asiago a dadini
  • 30 ml di brodo
  • 30 gr di parmigiano o grana grattugiato
  • burro per ungere la padella
  • sale e pepe qb
Procedimento:

Per prima cosa preparate la pastella delle crespelle perchè deve riposare in frigo per almeno mezz'ora.
Mentre il burro fonde in un pentolino, sbattete le uova intere con la frusta e aggiungete gradualmente la farina setacciata. Poi aggiungete gradatamente il latte e il burro fuso lasciato raffreddare finchè la pastella non sia liscia e senza grumi. Salate e grattate un po' di noce moscata. Filtrate il composto in un colino e lasciate riposare in frigo per 30 minuti in una ciotola ricoperta da pellicola trasparente.

Ora passate al ripieno.
Tagliate le patate a fette sottili e sbollentatele in acqua bollente per 3 minuti. Fate appassire la cipolla nell'olio, aggiungete le patate scolate e rosolate. Versate il brodo e cuocete per 5 minuti con il coperchio fino a quando il brodo si è asciugato.
Togliete dal fucoo e aggiungete l'Asiago e il formaggio grattugiato che cominceranno a fondersi e ad amalgamarsi.
Fate raffreddare il ripieno.

Intanto preparate le crespelle in una padellina antiaderente unta con un velo di burro, facendo ben attenzione a mescolare bene la pastella che ha riposato in frigo, pescando con il mestolo anche dal basso (la farina essendo più pesante tenderà infatti a depositarsi sul fondo della ciotola).
Farcite le crespelle con il ripieno di cipolle, patate e asiago. Piegatele a mezzaluna e ponetele delicatamente in una pirofila leggermente unta di burro.
Prima di servirle scaldarle in forno bel caldo (210°) per almeno 20 minuti.
Per farle gratinare potrete mettere in superficie dell'altro formaggio grattugiato.

lunedì 2 agosto 2010

PATATE NOVELLE IN INSALATA

E' dura parlare di estate e di questa bella insalatona di patate quando fuori il tuo vicino sta lottando con tutte le sue forze contro pioggia e vento per non rompere il proprio ombrello, un po' come se si fosse imbattuto in una lotta donchisciottiana contro i mulini a vento, eheh!

Ma non mi lascerò di certo fermare da "quattro gocce" e dall'abbassamento drastico delle temperature, nono...questa ricettina la pubblico subito subito, che serva di augurio perche' l'estate, quella bella tersa e torrida che fino a poco fa non sopportavamo già più, torni presto!

Vi anticipo che questa ricetta non è per nulla farina del mio sacco bensì è della bravissima Laura Giusti (vi avverto, ne sentirete ancora parlare...ho altre sue ricette in serbo pronte per essere pubblicate!!) che ho avuto il piacere di vedere all'opera durante un corso di cucina a Casa di Mela, nome azzeccatissimo per un luogo in cui l'atmosfera che si respira è davvero conviviale e domestica, un posticino delizioso dove il buon cibo e la buona compagnia vanno a braccetto!

Visto che pero' sono di corsa vi racconterò della "folgorazione sulla via di Damasco" per questo luogo e le persone che ci lavorano (vissuta in compagnia della straordinaria Fiordivanilla) in un altro post, perchè ci tengo anche a raccontarvi la straordinaria storia della summenzionata Laura, la cui passione per il cibo l'ha trasformata da archivista ad affermata chef.

PATATE NOVELLE IN INSALATA

Ingredienti:
  • 800 gr di patate novelle
  • 2 cipolle rosse di Tropea
  • mezzo vasetto di giardiniera sott'aceto
  • un mazzo di prezzemolo
  • un cucchiaio di senape in grani
  • aceto di vino rosso
  • olio evo aromatizzato al timo (lasciate in infusione un rametto di timo nell'olio per qualche giorno e il gioco è fatto...)
  • sale, pepe

Procedimento:

Tritate la giardiniera scolata, aggiungete la senape, 3 o 4 cucchiai di aceto e mezzo bicchiere di olio aromatizzato. Tagliate finemente le cipolle a rondelle e unitele al composto, quindi lasciate riposare per mezz'ora in frigo.

Lessate le patate in acqua bollente salata con la buccia, scolatele, pelatele ancora calde e tagliatele a pezzi non troppo piccoli. Quando sono ancora calde tuffatele nel condimento precedentemente preparato di modo che assorbano tutti i sapori.

Prima di servire a tavola (tiepide o fredde) spolverate con prezzemolo tritato. Come guarnizione ho aggiunto dei capperi.

giovedì 1 luglio 2010

THE DAY AFTER

Come facevo a far finta di niente e non lasciare nemmeno una parola per ringraziare i mitici organizzatori di Foodies in MI per la bellissima serata di ieri sera??? Grazie Manuel (sei uno spasso!!!) e Jasmine di Labna e grazie dolce Manu alias Fiordivanilla..
E grazie mille a tutti i foodbloggers/ foodlovers che ieri sera hanno deciso di fare un salto al Demetria Cafè...
E' bello poter dare un volto all'alter ego virtuale di coloro che attraverso il blog si esprimono e allo stesso tempo si espongono: le parole finalmente hanno carne e ossa e finalmente si scoprono le mani e le menti che hanno partorito quella ricetta che ci è piaciuta così tanto, da averla inserita nella lista dei "must-do".
Per una virtual-absent come me (Face...che???) poter chiacchierare, scambiare consigli o semplicemente stare insieme con persone che si incontrano solo in rete è stato davvero meravigliosamente inaspettato.
Un ricordo in particolare della serata? Ce ne sono mille in realtà: il tourbillon di volti, mani che si stringono, abbracci, sorrisi e presentazioni impacciate...oppure l'intrigante menu preparato appositamente per noi...o l'atmosfera soft che si è creata nell'angolo soffuso del Demetria Café riservato solo a noi...e perchè no, anche il graditissimo omaggio di Sonia del Paese delle Stoviglie: una confezione di sardine di Angelo Parodi per participare al suo primo contest...un'altra sfida all'orizzonte!!!

Vi lascio con una replica di un piatto del menu' fenomenale di ieri (avrei rifatto senz'ombra di dubbio la caprese sifonata...ad avere il sifone, però...mannagg'):

TORTINO DI PATATE CON SPECK E TIMO

Ingredienti x 2 persone:
  • 4 fette di speck
  • 1 patata
  • mezza cipolla
  • sale, pepe
  • timo
Procedimento:
Fate bollire la patata, sbucciatela e tagliatela a tocchetti.
Fate appassire la cipolla in olio e quando è bella stufata tuffateci la patata, facendola dorare per qualche minuto. Salate e pepate.
Disponete 2 fette di speck a croce e al centro mettete le patate saltate in padella, aggiungendo del timo fresco, se possibile. Richiudete l'involtino e infornate per qualche minuto a 180°C finchè lo speck non sia diventato croccante. Decorate con qualche foglia di timo.
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...
Related Posts with Thumbnails