- 140 gr di pan d'anice
- 50 gr di burro
- 1 pesca noce bella grande e matura
- 2 cucchiai di zucchero di canna
lunedì 4 ottobre 2010
CRUMBLE CAPOVOLTO DI PAN D'ANICE E PESCHE
giovedì 8 luglio 2010
ELOGIO AL FORNO: TORTA ALLE PESCHE TABACCHIERE
Non ce l'ho fatta a resistere più di un giorno...vedere lì il forno inerme dopo che aveva tirato le cuoia (a proposito ringrazio tutte per le condoglianze a me prevenute...;-)))mi spezzava il cuore. Allora in men che non si dica l'intera family si è mossa in direzione di un negozio di elettrodomestici, tutti in processione verso il Sacro Graal...Vabbè, dai, ora non esageriamo: si trattava pur sempre di un elettrodomestico, indispensabile, irrinunciabile, ma pur sempre un elettrodomestico!
Complice una seratina dall'aria frizzantina, si è proceduto al collaudo del suddetto: ovvero la prima girata di manopola, la prima puntata del termostato e il primo caricamento del cronometro. E poi un'oretta di funzionamento a vuoto per ripulirlo dagli odori di fabbrica, mica potevo rischiare che la mia torta si impregnasse di odori malsani!!!
Beh, per questa inaugurazione ho deciso di omaggiare una persona che ammiro tanto...è strano come tra persone che non si sono mai incontrate veramente possa nascere un sentimento tanto vero...sto parlando di Camomilla aka Sara di Fiordifrolla, che è stata la prima foodblogger da me contattata per avere delucidazioni e consigli sul mondo dei blog...E devo ammettere che la modestia e la dolcezza che trasparivano dalla sua risposta erano proprio la conferma di quello che io immaginavo e fantasticavo di lei.
E' proprio vero che attraverso le parole e le immagini di un blog ci si costruisce un mondo immaginario, parallelo che nella maggior parte dei casi però corrisponde alla realtà...e io, che proprio non brillo per perspicacia e che nella mia ingenuità non so riconoscere un imbroglione neanche se me la fa sotto il naso, devo dire grazie al mondo dei foodbloggers che mi ha fatto incontrare (alcune solo virtualmente) persone "vere" e genuine...
Quindi Sara, questa è dedicata a te proprio perchè è la "rivisitazione" / scopiazzatura di una tua ricetta e al contempo un elogio alla tua genuinità (e bravura) che ti ha permesso di pubblicarla sul numero di luglio di "A Tavola"...ormai una lettura irrinunciabile visto che anche Babs e Ale Guerani hanno iniziato la loro fantastica avventura con questa rivista!!!
La ricetta che ti ho copiato, cara Camomilla, è la tua torta rovesciata di albicocche...io pero' ho voluto sostituire le albicocche, già utilizzate nel post precedente, con le pesche tabacchiere (chiamate anche saturnine) dell'Etna, presidio slow food, perchè secondo me ti somigliano tanto: intriganti, speciali e taaaaanto dolci!
Ps: tra l'altro ho visto ultimamente che queste delizie non hanno conquistato solo me (ad esempio ne parlano qui, e oggi, caso vuole, anche qui):
TORTE ALLE ALBIC...OPS ALLE PESCHE TABACCHIERE DI FIORDIFROLLA (ricetta tratta dal n° di luglio di "A Tavola", p.18)
- 250 gr di zucchero di canna
- 125 di burro morbido
- 4-6 pesche tabacchiere dell'Etna
- 2 uova
- 1 baccello di vaniglia
- 125 gr di farina 00
- 1 cucchiaino di lievito per dolci
- 75 ml di panna fresca
- sale
Tagliate a metà le alb...e ridacci con 'ste albicocche...le pesche in senso orizzontale e snocciolatele e spellatele. Fate fondere 150 gr di zucchero di canna e 60 gr di burro a fiamma bassa fino ad ottenere un caramello. Versate il caramello in uno stampo a cerniera di 24 cm di diametro, ben imburrato e adagiatevi sopra le albicocche con la parte tagliata rivolta verso il basso.
Lavorate a crema con la frusta il burro ammorbidito e lo zucchero di canna rimasti aggiungendo un uovo alla volta. Sbattete per qualche minuto poi aggiungete i semini di vaniglia e la farina e il lievito setacciati con un pizzico di sale. Incorporate infine la panna.
Versate con delicatezza il composto nello stampo, livellandolo e stando attenti a ricoprire bene tutte le pesche. Fate cuocere a forno già caldo a 170° per circa 40-45 minuti controllando con uno stecchino. Lasciate raffreddare il dolce prima di capovolgerlo su un piatto da portata.
lunedì 14 giugno 2010
DECLINAZIONI DELLO SCIROPPO ALLE ROSE

- 100 gr di petali di rose profumate (non trattate, ça va sans dire)
- 1 l di acqua
- succo di un limone
- zucchero
- 1 vasetto di yogurt greco
- sciroppo alle rose q.b.
- pistacchi spellati

- sciroppo alle rose
- Bacardi Breezer al pompelmo
- Acqua brillante (o Sprite)
- foglioline di menta nei cubetti di ghiaccio
- 6-7 pesche piccole mature
- una base di pasta brisée di 25 cm (questa è infallibile...grazie Sara---e Knam!)
- 2 uova
- 115 gr di zucchero
- 4 cucchiai di farina
- 1/2 cucchiaino di acqua di rose (io ho messo lo sciroppo e ne ho messo un po' più di mezzo cucchiaino;-))
- 110 gr di burro
sabato 22 maggio 2010
CHEESECAKE ALLE PESCHE E AMARETTI
- 200 gr di biscotti Digestive
- 50 gr di amaretti
- 100 gr di burro fuso
- 2 vasetti di yogurt gusto pesca
- 4 cucchiai di latte
- 2 fogli di colla di pesce
- 250 gr di Philadelphia
- 50 gr di zucchero a velo
- 4 pesche noci dalla polpa bianca
- 1 busta di Tortagel
- 3 cucchiai rasi di zucchero semolato
- 250 ml acqua
- 6 amaretti
